Ieri siamo stati a Ovindoli per il Bataleon Tour, visto che ho in programma di cambiare tavola tanto vale provare più roba possibile

Ho provato 3 tavole, purtroppo a causa di una notevole affluenza di interessati al TBT ho potuto testare ogni tavola per circa 40 minuti compresa la fila agli impianti di risalita, il che significa: una discesa con ogni tavola.
Condizioni meteo: giornata di sole, neve papposa, quasi acqua, totalmente impraticabile, ultima pista in fondo a Ovindoli, quella che riporta in biglietteria.
Rider: Shindo, h cm 174, peso 70 Kg
EVIL TWIN 155: tavola morbida, troppo morbida, non fa per me che quando parlo di tavole morbide penso alla mia Team Art Attack. Non solo non ho sentito il TBT, non ho fatto neanche un press o una curva, non mi riusciva niente, il mio primo giro di test è stato una lunga e desolante derapata.
Torno allo stand Bataleon e riferisco la mie impressioni, e loro mi fanno provare una Goliath 157
GOLIATH 157 con attacchi Burton Cartel: ecco, questa sembra una tavola e non una Big Babol, anche al tatto si avverte un maggior peso e una notevole robustezza. E' una tavola direzionale abbastanza reattiva, in pista nonostante le condizioni pessime della neve si conduce bene e, per quel poco che ho visto, ha un pop più che sufficiente per farti chiudere la rotazione dal nosepress. Anche se non ho avvertito il TBT mi è piaciuta. Peccato per gli attacchi, hanno una reattività pari a 0 e su una tavola come questa sono una scelta improponibile.
GOLIATH 153 con attacchi Union (non ricordo il nome, è il modello base): la sorella minore della 157, stesse caratteristihe ma in maniera ridotta. Qui finalmente, grazie anche a un attacco più reattivo, sono riuscito a sentire il TBT, bisogna accentuare molto la curva per comprenderne il funzionamento. Una discesa è troppo poco per esprimere un giudizio, però è una bella sensazione, è come se qualcuno allungasse un braccio per sorreggerti in mezzo allas curva. Nonostante i 4 cm in meno (e quindi una costruzione adatta a contenere un peso minore) devo riconoscerle un bel pop sul nosepress (ho fatto intempo a provare solo quello), con una piccola spinta mi sono ritrovato regular, ma soprattutto il TBT ha evitato di cadere in controlamina, è una cosa che si sente davvero tanto. Unico problema, a causa delle dimensioni ridotte non sono riuscito a mantenerla dritta stabile alle alte velocità, anche se si può attriuire la colpa alle condizioni della neve, questo potrebbe essere un pò limitante in park, non è il massimo arrivare sul dente con una tavola che trema.
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Considerazioni finali: per quel poco che ho potuto capire TBT è una gran cosa, credo necessiti almeno di qualche discesa per essere capito, un test serve solo per avere un'idea approssimativa.
I ragazzi del test sono di un altro livello rispetto a quelli del Nitro Tour che non ci cagavano di striscio, questi ci hanno seguito, ascoltato e consigliato (e soptrattutto mi hanno fatto provare 3 tavole). Sarebbe stato bello poter trovare una neve migliore, TBT risponde meglio su piste battute, ma siamo a marzo quindi va bene così. Se l'anno prossimo cambierò tavola di sicuro terrò in considerazione Bataleon.


I videogiochi non influenzano i bambini.
Voglio dire, se Pac-man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva»
(Kristian Wilson, Nintendo Inc, 1989).